Il nostro territorio è situato nel nord delle Marche, nel centro dell’Italia. Si estende dal mare Adriatico ai monti dell’Appennino e comprende la Provincia di Pesaro-Urbino e parte delle Provincia di Ancona. Comprende anche il Montefeltro, territorio che storicamente ha sempre fatto parte delle Marche e oggi è inserito nella Provincia di Rimini (Regione Emilia-Romagna).

È un territorio ricco di storia e di opere d’arte. La cultura ha eccellenze nella musica (Rossini Opera Festival), nella storica Università di Urbino, nel sistema museale e dei teatri storici.

L’ambiente:

Il mare e la costa

La costa è per gran parte quella tipica del mare Adriatico nella sponda italiana: spiaggia di sabbia, vegetazione di duna e mare con fondali bassi verso riva, dove è possibile nuotare in sicurezza. Verso nord il Monte S. Bartolo, direttamente a picco sul mare, è un’area peculiare della costa adriatica ed è tutelata come parco regionale. Al suo interno vi sono borghi antichi da visitare, con ristoranti e strutture per l’accoglienza, e sentieri segnalati lungo il crinale, nel bosco e fino al mare. Lungo la costa si aprono i porti di Pesaro, Fano e Senigallia e il piccolo porto turistico di Vallugola nel parco del S. Bartolo. Il porto di Fano ospita, in una struttura recente, le barche da diporto ma mantiene una zona per le barche dei pescatori. Anche nel porto di Pesaro sono ormeggiate barche da pesca e la mattina potete acquistare direttamente il pesce nelle bancarelle sulla banchina. Le spiagge di sabbia ospitano stabilimenti balneari, piccoli ristoranti e bar, circoli sportivi; in alcuni tratti la spiaggia non è attrezzata e l’uso è libero, ma, nei mesi estivi, è comunque garantita la sicurezza per chi nuota in mare. Se d’estate vi alzate presto la mattina, vedrete il sole sorgere sul mare ma, nel mese di giugno, dal porto di Pesaro la sera potete lo potete vedere tramontare nel mare, per la particolare conformazione della costa.

Le colline

La maggior parte del territorio è occupato da colline con pendii più dolci verso la costa e più aspri verso l’interno. I terreni della fascia costiera sono coltivati, anche a vigna e oliveto. Nella fascia più interna prendono il sopravvento i boschi. Le valli sono perpendicolari alla costa, percorse da fiumi che scendono direttamente dall’Appennino. The habitat is still settled by wildlife: mammals (large as deer and small as foxes and porcupines), birds of prey and migratory, and rich of endogenous plants (oaks, hawthorns, cyclamens etc.). Sulle cime delle colline sono insediati i borghi antichi di origine medioevale, costruiti nei luoghi che offrivano maggiore sicurezza. Nelle valli vi sono insediamenti più recenti e soprattutto le zone industriali.

La montagna

Nell’interno i monti dell’Appennino comprendono il massiccio del Monte Catria, del Monte Nerone e del Carpegna. Tra la fascia costiera e l’Appennino emerge il massiccio del Monte Paganuccio con la gola del Furlo. Nella fascia delle prime montagne è posizionata la città di Urbino, mentre nella valli dei fiumi Foglia, Metauro, Cesano, Misa, Conca e Marecchia sono insediate cittadine di origine romana o medioevale.

I parchi e le aree protette

A tutela di aree di particolare valore ambientale e naturalistico sono stati organizzati tre parchi:

l Parco Naturale del Monte S. Bartolo (parcosanbartolo.it ) si estende per 1600 ettari tra Gabicce Mare e Pesaro. È caratterizzato dalla costa a picco sul mare cliff e può essere raggiunto solo attraverso qualche ripida strada. Nel mese di giugno la fioritura delle ginestre che si protendono sul mare, tra il verde dei prati e delle colture, crea uno scenario di straordinari colori. All’interno del parco vi sono piccoli borghi caratteristici e paesini un tempo abitati da pescatori.

Il Parco Naturale interregionale del Sasso Simone e Simoncello sassosimone.it, situato nel Montefeltro, richiama l’attenzione per la particolare conformazione geologica. Nell’area protetta pini, querce e abeti secolari si estendono a lambire ruderi di fortificazioni medioevali. È il paradiso degli escursionisti.

La Riserva Naturale Statale Gola del Furlo riservagoladelfurlo.it è un canyon naturale percorso dal fiume Candigliano, che, grazie ad uno sbarramento artificiale, crea uno specchio d’acqua al fondovalle. È possibile fare escursioni con guide esperte, avvistare aquile, osservare piante alpine protette, e visitare un piccolo museo di storia naturale ricco di fossili.